Consigli settimanali

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domenica 11 gennaio 2015

NFC Divisional - Carolina Panthers @ Seattle Seahawks


È la partita più scontata di questo turno di Playoff. Carolina si è ritrovata in post-season sì come vincitrice della sua division, ma come unica compagine con il record negativo (7-8-1). Dall'altra parte ci sono i campioni in carica che sono arrivati ai Playoff con la miglior difesa per punti concessi (15,9).

I Quarto (0 - 7)
La partita inizia subito sui binari che tutti avevano indicato nel prepartita: prima azione di Carolina e la difesa di casa costringe al fumble il portatore di palla, fortuna - dei Panthers - vuole che la palla scivoli oltre la linea laterale permettendo loro di mantenerne il possesso dopo la perdita di yards. La situazione non cambia nemmeno nelle due giocate successive: sul 2&6 una corsa che non chiude il down precede il secondo rischio enorme in 1 minuto e 13 secondi di attacco Carolina. Newton lancia, passaggio non controllato dal ricevitore e pallone che si impenna ma il safety di Seattle non arriva, di pochissimo, in tempo per l'intercetto. Nei drive successivi non succede pressoché nulla, anche se bisogna sottolineare l'ottima pressione che anche la difesa di Carolina riesce a portare su Wilson - scontata, e puntuale, invece quella dei padroni di casa. Momento di svolta, anche psicologica, è il lancio - sparacchiato lungo da Cam Newton sul blitz della difesa - intercettato da Sherman con 6:59 sul cronometro del primo quarto. Da questo intercetto, sul 3&12 dopo due buone difese Carolina, Wilson pesca un completo da una trentina di yard. Il drive si chiude con il punt per la verità, ma sono messaggi psicologici che cominciano ad uscire. E il drive successivo di Carolina è la naturale conclusione di quanto abbiamo visto fino a questo momento: Newton consegna la palla al suo running-back (Stewart) che la lascia scivolare! Fumble ricoperto da McDaniel: Wilson avrà di nuovo palla in mano con 2:22 sul cronometro e si parte dalle 28 yard in territorio Panthers, con Seattle che finisce in endzone con uno splendido passaggio morbido per Baldwin che la tiene, 0-7 Seahawks. E il quarto si chiude praticamente qui.

II Quarto (10 - 7)
Il periodo si apre con Carolina che rischia un intercetto acrobatico che non riesce e Cam Newton ha una scossa - proprio da questa situazione complicata - guidando i suoi fino in endzone con il touchdown di Benjamin. Panthers che riacciuffano il pareggio. 7-7 con 7:44 ancora da giocare in questo primo tempo.
Ma Seattle assesta un'altra spallata alle - poche - certezze dei Panthers nel drive seguente: apre Lynch con alcune portate delle sue, pura potenza e chiude - in touchdown - Kearse che riceve in un modo che definirei visionario e corre le 63 (si, sessantatre) yards che lo separano dai sei punti, Seahawks ancora avanti 7-14 con cinque minuti scarsi da giocare ancora.
Questo secondo si assesta sul definitivo 10-14 del primo tempo a quattro secondi dalla fine, grazie ad un field goal dalle 35 di Gano.
Un quarto che prometteva scintille e che in realtà è vissuto semplicemente su un capolavoro di Kearse, partita che all'intervallo resta aperta. Più aperta di quanto si potesse prevedere alla vigilia.

III Quarto (0 - 0)
Alla ripresa dagli spogliatoi la sensazione che posso raccontare è quella di un quarto di quiete che precederà la tempesta degli ultimi quindici minuti. Zero segnature e ben poco concesso allo spettacolo: Lynch fa danni correndo per una trentina di yards in fila ma niente di più, il quarto si conclude sulla situazione di 4&15 dalle 19 in territorio Carolina, dopo la pausa Seahawks che proveranno ad aumentare il divario con un field goal di 37 yards.

IV Quarto (7 - 17)
Alla ripresa Hauschka calcia e centra i pali: 10-17.
Carolina deve cercare almeno i pali per riaccendere la speranza, ma il drive che segue è del tutto inconcludente, punt e palla in mano a Russel Wilson. E Wilson, palla in mano, sa fare danni. E ne fa in abbondanza in questa occasione: in due minuti e spiccioli arriva - di nuovo - in endzone con un lancio da 25 yards per Willson. Ormai i Seahawks se ne sono andati: 10-24 con dieci minuti da giocare.
Carolina riprende il possesso in una situazione di punteggio ai limiti del disperato. Nonostante il sack sul primo down, il drive sembra essere promettente. Newton con qualche bel passaggio riesce a risalire in fretta il campo. Risale fino ai pressi della redzone avversaria quando, con sei minuti sul cronometro, sparacchia centralmente e Chancellor anticipa e intercetta, corre per 90 yard e di fatto chiude il match con il touchdown. 10-31 a 5:55 dalla chiusura.
C'è il tempo per vedere un ultimo touchdown, di Carolina, con il passaggio di Newton per Benjamin. Il tutto però troppo tardi, se non per mitigare il passivo.
Si chiude 17-31, i campioni in carica restano in corsa e affronteranno il prossimo week-end la vincente di Packers-Cowboys, in casa.

AFC Divisional - Baltimore Ravens @ New England Patriots


Che non sia la partita più bella - tecnicamente - del weekend di playoff NFL è dato certo. Forse è la più tesa e mentalmente in bilico. Per la quarta volta in sei anni, Patriots (12-4) e Ravens (10-6) si trovano a Foxborough, Massachusets nei Playoff NFL, per la cronaca i precedenti sono in parità 2-2.

I Quarto (14 - 7)
Pronti via al Gillette Stadium e nel primo drive Baltimore finisce in endzone. Touchdown dopo soli due minuti e mezzo, meno male che la partita doveva essere chiusa e tesa. Ravens avanti 7-0. La domanda da porsi adesso riguarda la solidità mentale di New England che, soprattutto contro Baltimore negli ultimi anni di Playoff, ha dimostrato di soffrire parecchio le squadre che partono forte. Brady (18-8 nella postseason, più di chiunque altro nella storia NFL) nella sua prima uscita non riesce a guidare al pareggio immediato i suoi, anche per merito di Harbaugh - coach Raven - che chiama un challenge vincente sulla ricezione di Amendola. Dopo il replay, gli arbitri giudicano incompleto, punt e pallino che torna ai Ravens. Flacco nuovamente in campo, con un buon mix di corse e lanci che prolungano il drive. I Ravens arrivano fino al touchdown, con il passaggio di Flacco (9/10 per 116 yards e 2 TD in poco meno di una decina di minuti sul campo) per Smith! 14-0, Patriots mai in partita fino ad ora. Partita che potrebbe aver già preso la via del Maryland.
Brady prova a dare la scossa ai padroni di casa, senza troppo successo, decisamente per merito della asfissiante difesa viola che continua a blitzare il quarterback avversario.
La scintilla si accende finalmente a due minuti dal termine del quarto: palla a quattro yards dalla endzone di Baltimora e Brady - dopo due tentativi inutili - parte da solo e copre correndo la distanza per la segnatura! 14-7 e ci chiederemo a lungo se la giocata sia stata dettata dalla situazione o dal genio dell'offensive coordinator a bordo campo!

II Quarto (7 - 7)
Secondo quarto dominato dalla tensione, ma che resta comunque in linea con la partita tesa e ricca di segnature. Nella prima metà possiamo segnalare quasi solamente punt, che seguono contatti più o meno leciti da parte della difesa di Baltimore sul numero 12 di New England. Poi succede qualcosa, l'attacco bostoniano si sveglia grazie a un fumble di Edelman che lui stesso recupera, il drive si conclude con il passaggio di Brady per Amendola che, sfruttando un gesto atletico notevole, vola - letteralmente - sopra il piloncino della end zone. Patriots che impattano a quota 14. L'attacco di Baltimore non riesce a reagire e l'aiuto arriva 1:11 dall'intervallo lungo: Gronkovski si fa pescare in falsa partenza (banale, oltretutto) e lo snap successivo Brady non trova niente di meglio se non sparacchiare centralmente tra le braccia del numero 24 di Baltimora, Revis. Flacco riprende così l'attacco da un'ottima posizione nella metà campo dei Patriots - dalle 24 yards. La conclusione sembra logica, almeno per quelli che hanno seguito New England in regular season (mai incisivi a livello difensivo quando l'avversario parte da intercetto o recupero di fumble) e Flacco fa il compitino: touchdown Daniels e 21-14 all'intervallo.

III Quarto (7 - 14)
Inizia il secondo tempo al Gilette Stadium ed è subito polemica: dopo una cinquantina di secondi una enorme penalità per illegal contact non concessa a New England sul terzo down, ne segue un punt e palla a Baltimora. Poi succede il delirio. Dalle 36 yards Flacco resta sul campo per il quarto down Ravens (4&6), la sideline viola chiama il time-out e si pensa ad una finta per racimolare un fazzoletto giallo ma, alla ripresa del gioco, il numero 5 resta nuovamente in campo. Passaggio e pass interference - per la verità inutile e rifiutata, ma resta il grave errore - della difesa permettono a Baltimora di giocare a sei yards dalla linea di meta bostoniana. Permetterebbe anzi, perché Kubiak non trova nulla di meglio di farsi cogliere in atteggiamento antisportivo - taunting - meno dieci yards che non fermano Flacco, nuovamente in touchdown con Forsett nemmeno contrastato. Siamo sul 28-14, Patriots in enorme difficoltà e primo TD concesso nel secondo tempo nelle ultime sette partite.
La reazione Patriots si basa sulla coppia Brady-Edelman - quest'ultimo protagonista di una ricezione visionaria di ginocchia - e sull'aggressività (esagerata a tratti) dei viola: coach Harbaugh si prende una penalità per condotta antisportiva e dal 1&Goal dalle cinque Gronkovski non sbaglia, New England resta aggrappata al match. Siamo 28-21 a 6:48 dalla fine del terzo periodo. La NBC, dopo la pubblicità e dopo una nuova giocata di Baltimore - quindi in tempo non più utile - produce però un'immagine: tecnicamente il touchdown di New England non sarebbe valido, Vereen (running back Patriots) si sposta come sesto ricevitore e il regolamento ne ammette solamente cinque.
E poi succede qualcosa di assurdo. New England praticamente si gioca tutto sulle 50 yards, Belichick vuole vincerla psicologicamente: Brady passaggio all'indietro per Edelman (ex quarterback al college) che spara per Amendola che arriva fino in fondo! I Patriots ora comandano il match, a livello psicologico per lo meno. Parità a quota 28.
E il momento difficile per la compagnia viola continua, Flacco si fa intercettare da McCourty sulle 43 in territorio Baltimore. Brady ha la palla del vantaggio con meno di quattro minuti alla fine del terzo quarto, tutto bloccato dalla difesa di Baltimore: 3&out e punt Patriots.
Ma è ancora in difficoltà psicologica Baltimore: sul 3&3 Flacco viene colpito ed è fumble, annullato dalla penalità per Revis (holding), resta l'imbarazzo difensivo dei Ravens.

IV Quarto (3 - 7)
Inizia l'ultimo periodo, il decisivo. Si parte in parità (28-28) con palla in mano a Flacco, a ridosso della metà campo.
Subito una di quelle giocate che possono cambiare una partita: 4&1 Ravens dalle 46 in territorio Patriots, Flacco resta in campo e chiude il passaggio. Giocata che può essere fondamentale. I Patirots resistono sulla goal line, anche se con più dubbi, e Tucker segna un facile field goal dalle 25. Ravens avanti 31-28 con una decina di minuti sul cronometro.
Nel drive successivo c'è un momento strano, Vereen è down-by-contact non segnalato e poi perde la palla. Fumble ricoperto da Baltimora ma gli arbitri vogliono vederci chiaro e vanno all'instant replay (sapete... lì usa così: piuttosto che condizionare una partita, fermano tutto e controllano. Barbari!). E come il replay TV lasciava intendere la decisione viene cambiata: niente fumble e Patriots che possono continuare l'attacco. Ne segue una prosecuzione di drive assurda di Brady - solo passaggi praticamente stasera per Belichick - che non sbaglia nulla con i suoi ricevitori, fino alla ventina di yards lanciate per LaFell che arriva in meta. Patriots avanti per la prima volta nel match, 31-35, Tom Brady impressionante (e sorpassa Joe Montana come numero di passaggi da touchdown nella postseason: 46).
Baltimore in possesso e sul terzo down Flacco inciampa e si salva con un passaggio incompleto al limite, 4&3 sulle 42 yard in territorio Ravens con 2:14 sul cronometro. Harbaugh chiama il suo secondo time-out, importante perché ora Baltimore potrà fermare il cronometro solo una volta (oltre al 2-minute warning). Si riprende e time-out anche per New England (uno rimanente), la prossima giocata potrebbe chiudere il match. Flacco ha bisogno della conversione - giochino che al quarto down ha già provato con successo altre volte stasera. Snap, Flacco... chiude nel traffico per un guadagno di 17 yards! La partita non è chiusa quando mancano solo due minuti al termine, entrambe le squadre possono fermare la corsa dell'orologio una sola volta e a Baltimora non basta un field goal. Sarà la difesa dei Patriots - non il reparto migliore, per essere sinceri - a decidere le sorti di questa partita. Flacco ricomincia dalle 41 e la difesa di New England non parte benissimo: fuorigioco e cinque yards regalate.
1&5.... incompleto!
2&5.... Flacco profondo... il ricevitore è coperto da Harmon... INTERCETTO! Ecco la giocata della partita! Ora i Patriots si inginocchieranno e avanzano alla finale di conference!
Ma Harbaugh tenta la giocata tecnicamente chimata colpo-gobbissimo, con uno strano gioco di timeout ha l'opportunità di far lanciare a Flacco una sessantina di yards di Hail Mary pass, la palla rimbalza su un paio di giocatori in endzone prima di uscirne. Ora è davvero finita.

Vincono i Patriots! Settimana prossima di nuovo in Massachussets, vedremo se contro i Broncos di Peyton Manning oppure i Colts di Andrew Luck!